Una piccola nota di benvenuto

Cosa è un Giardino Filosofico? L'abbiamo immaginato come un luogo di incontro tra amici, in cui la filosofia è a casa. E' un poco epicureo, non sale verso le meteore, scende in terra tra le persone, appunto, in un piccolo giardino, a fare filosofia dove normalmente viviamo. L'Inventificio Poetico è, ispirandosi a Pietro M. Toesca, lo spazio delle invenzioni, quelle che rendono sensato vivere. Per sapere che al mondo il bene supera il male basta dire che siamo ancora vivi, altrimenti non saremmo più qui. Insomma, cerchiamo di alimentare questa differenza, in ciò consiste l'utopia del Giardino Filosofico e Inventificio Poetico, il cui sottotitolo è: "Volgere liberi gli occhi altrove".


giovedì 26 aprile 2018

25 Aprile

Il campanile di Montetortore
Qui a due passi tedeschi 
nella torre campanaria puntano
di vedetta verso valle, di fronte
la lunga linea Gotica.
Badoglio, guerra persa,
gasava l'Africa inutilmente.
Chi gliene chiese ragione? 
Il Re distratto, sta
per essere cacciato.
A Salò ancora si cerca
di credere a qualcosa. L'Italia
alla berlina vede avvicinarsi
la ridicola farsa che spazzerà
via falsi amici e protettori.
Ci si mise anche un vecchio
americano dall'italica radio
a incitare la caccia all'ebreo.
Ezra Pound internato a Pisa.
Chissà come riabilitato poeta.

Questi gli antefatti. Morti sono
gli allora perdenti. Eppure
i figli ideali, al potere, stanno
normalizzando quegli eventi.
Così, i lontani chiedono
di considerarli ugualmente.
A carnefici e vittime
riconoscere lo stesso onore.
Anche Pansa, da sinistra,
il cuore in mano, implora
giustizia. Invece di essere
marchiati di infamia i bravi
ragazzi siano considerati pari
ai tradotti nelle ridotte naziste,
in fondo tutti giovani e uguali.
Ecco il mondo del tempo
identico a prima. Tornati
disonorati da quell'epoca
meritano ciò che non ebbero
in quel mondo lontano.
Una pernacchia, alla Edoardo,
soffiando tra il pollice
e l'indice della mano.


10/11/09
Franco Insalaco

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