Una piccola nota di benvenuto

Cosa è un Giardino Filosofico? L'abbiamo immaginato come un luogo di incontro tra amici, in cui la filosofia è a casa. E' un poco epicureo, non sale verso le meteore, scende in terra tra le persone, appunto, in un piccolo giardino, a fare filosofia dove normalmente viviamo. L'Inventificio Poetico è, ispirandosi a Pietro M. Toesca, lo spazio delle invenzioni, quelle che rendono sensato vivere. Per sapere che al mondo il bene supera il male basta dire che siamo ancora vivi, altrimenti non saremmo più qui. Insomma, cerchiamo di alimentare questa differenza, in ciò consiste l'utopia del Giardino Filosofico e Inventificio Poetico, il cui sottotitolo è: "Volgere liberi gli occhi altrove".


martedì 27 luglio 2021

FESTA CANTIERE ZOCCA NOIR, VI EDIZIONE, 7-8 AGOSTO 2021

Zocca Noir finalmente ritorna! Il 7-8 Agosto, a Zocca, nella dolce e fresca cornice dell'Appennino modenese, incontreremo autrici e autori con cui dialogare di letteratura, arte e mondo.

Qui sotto il volantino con il programma

Non mancate!

MODIFICA AL PROGRAMMA DOMENICA 8 AGOSTO:

ore 10:00, Teatro.com:   Simona Vinci sarà in collegamento online: Alti e bassi. Esiste davvero una letteratura di serie B? O ci sono solo libri scritti male e libri scritti bene? In dialogo con Simona Vinci per scoprire cos'è il genere letterario. Interviene Paola di Stefano. 

ore 11:15, Teatro.com:   “Storia di una bomba”. Il punto di vista di una storica nel 41° anniversario della Strage di Bologna del 2 Agosto 1980. È possibile narrare grandi tragedie collettive? Con Cinzia Venturoli (in presenza) parleremo delle opportunità e dei limiti della ricostruzione storica, della libertà del romanziere e dei diritti della memoria. 


Norme anti Covid-19: Per accedere ai locali dove si svolge il festival è necessario essere muniti di green pass e mascherina.

Info: giardinofilosofico@gmail.com, tel. 059985157 - 3664324904.




giovedì 15 luglio 2021

SCRITTURA CREATIVA "DARE CORPO ALLE PAROLE". LABORATORIO CON SABINA MACCHIAVELLI

 


Sabato 24 e 31 luglio e sabato 7 agosto / dalle 10.00 alle 12.00 /
presso lo spazio dei 300 Scalini, Parco San Pellegrino, Via di Casaglia - Bologna

Contributo: 10 euro a incontro

Per informazioni e iscrizioni giardinofilosofico@gmail.com
Telefono: 059 985157 / 366 4324904
Le iscrizioni si chiudono due giorni prima dell’incontro


Il corso è aperto a principianti e non, adulti e ragazzi. 
Minimo 8, massimo 12 partecipanti.



Come prendono forma nella narrazione le nostre emozioni e le nostre idee? Il laboratorio conduce i partecipanti in un percorso alla scoperta delle capacità narrative e poetiche che ciascuno possiede. Ci lasceremo guidare dalle suggestioni del luogo in cui siamo, dall’impronta che i passanti, il pubblico e gli artisti hanno lasciato, dal verde che ci circonda e dalla città sotto di noi. Scriveremo testi che qualcuno avrà voglia di leggere. Verranno forniti strumenti pratici per costruire un racconto, una prosa poetica, una trama e per raffinare il proprio stile e trovare una propria 'voce', cioè un modo di esprimersi che nasce direttamente dal nostro modo di essere e di pensare.

Gli argomenti dei 3 incontri:

1° incontro
Dall’idea alla scrittura: come dare una struttura alla storia che abbiamo in testa e iniziare a scrivere.

2° incontro
I personaggi: chi popola il nostro racconto?

3° incontro
I luoghi: la descrizione di ambienti e atmosfere.


Sabina Macchiavelli è scrittrice, traduttrice e insegnante di lingue straniere e di italiano lingua seconda. Nel campo della scrittura si è formata con Gerardo Guccini dell’università di Bologna (drammaturgia), Marcello Fois e Stefano Benassi (scrittura creativa), Luigi Cilumbriello (uso della voce), Teatro delle Ariette e Barbara Baldini (teatro). Ha avuto un dottorato in Industrie culturali e creative presso la University of South Wales (Gran Bretagna). Conduce laboratori di scrittura creativa con adulti e bambini. Ha pubblicato articoli e racconti in riviste e antologie. Nel 2019 sono usciti due romanzi: Più di così si muore, Giraldi, e (con Loriano Macchiavelli) La bambina del lago, Mondadori.


'Dare corpo alle parole' fa parte di Bologna Estate 2021, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica.
A cura di 'Ai 300 Scalini' - Teatro dei Mignoli.



giovedì 3 giugno 2021

Esplode l'estate del Giardino filosofico

 Esplode l’estate del Giardino filosofico!


“Ai 300 SCALINI”, Parco San Pellegrino, Via di Casaglia, Bologna

1) DECOSTRUIAMO LA REALTÀ. UN APERITIVO CON I FILOSOFI. Con Franco Insalaco
Minimo 8 partecipanti
Sabato 12 giugno ore 10:30 - ‘L’animale uomo e gli altri animali’. Solo nel 1800 l’utilitarista Jeremy Bentham dirà che ciò che abbiamo in comune con gli altri animali non è tanto il pensiero ma il dolore che essi provano proprio come noi. Eppure contemporaneamente si apre per gli animali un'epoca tra le peggiori e più sofferte. Perché mentre ci preoccupiamo di ciò che è più vicino, animali casalinghi o selvatici, contemporaneamente produciamo animali destinati all'industria alimentare, cosmetica, scientifica. Scopriremo, ma forse già lo sappiamo, come mai.
Sabato 26 giugno ore 10:30 - ‘La filosofia dell’anarchia nel Novecento’. Dall’"Ecologia della libertà" di Murray Bookchin alla "Società dello spettacolo di Guy Debord", fino a "T.A.Z. La zona autonoma temporanea" di Hakim Bay, per finire con Michel Onfray e il suo "Post-anarchismo spiegato a mia nonna."
Sabato 24 luglio ore 10:30 - ‘Ecologia della giustizia tra legge e diritto’. Nel periodo attuale in cui le misure legislative limitano i diritti fondamentali ci pare importante interrogarsi su: giustizia, diritto, legge. Dall’ "Edipo" e l’ "Antigone" di Sofocle fino a Carl Schmitt, Walter Benjamin, Giorgio Agamben e Ivan Illich, un dialogo sulla storia del diritto confrontandola al tempo in cui siamo situati.
COSTO: € 10 A INCONTRO da pagare all'ingresso. ISCRIZIONE OBBLIGATORIA (ENTRO 2 GIORNI PRIMA DI OGNI INCONTRO)
INFO e ISCRIZIONI: giardinofilosofico@gmail.com, tel. 059 985157 – 366 4324904

2) DARE CORPO ALLE PAROLE. LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA. Con Sabina Macchiavelli




Come prendono forma nella narrazione le nostre emozioni e le nostre idee? Il laboratorio conduce i partecipanti in un percorso alla scoperta delle capacità narrative e poetiche che ciascuno possiede. Ci lasceremo guidare dalle suggestioni del luogo in cui siamo, dall’impronta che i passanti, il pubblico e gli artisti hanno lasciato, dal verde che ci circonda e dalla città sotto di noi. Scriveremo testi che qualcuno avrà voglia di leggere. Verranno forniti strumenti pratici per costruire un racconto, una prosa poetica, una trama e per raffinare il proprio stile e trovare una propria 'voce', cioè un modo di esprimersi che nasce direttamente dal nostro modo di essere e di pensare. Il corso è aperto a principianti e non, adulti e ragazzi. Minimo 8, massimo 12 partecipanti. 24 luglio ore 10:00-12:00. Dall’idea alla scrittura: come dare una struttura alla storia che abbiamo in testa e iniziare a scrivere. 31 luglio ore 10:00-12:00. I personaggi: chi popola il nostro racconto? 7 agosto ore 10:00-12:00 I luoghi: la descrizione di ambienti e atmosfere.


COSTO: € 10 A INCONTRO da pagare all'ingresso. ISCRIZIONE OBBLIGATORIA (ENTRO 2 GIORNI PRIMA DI OGNI INCONTRO)
INFO e ISCRIZIONI: giardinofilosofico@gmail.com, tel. 059 985157 – 366 4324904

venerdì 21 maggio 2021

Un'Agorà al femminile

 

I primi due incontri su piattaforma zoom serviranno a mostrare le questioni e i concetti che la filosofia femminista mette in gioco. Seguiremo le differenti scuole di pensiero che le filosofe hanno sviluppato confrontando quella francese, britannica, statunitense e italiana. Si renderà così disponibile una visione complessiva della filosofia femminista che sarà poi il punto di partenza per i successivi approfondimenti.

Costo di 20 € più tessera ARCI 7 €.
Data 17 e 24 Giugno dalle 19 alle 20,30.
Per ulteriori informazioni scrivere a giardinofilosofico@gmail.com o tel. al 366/4324904

Per iscriversi inviare copia del versamento effettuato su c/c intestato a Giardino Filosofico e inventificio poetico Banco BPM,  iban  IT75R0503467080000000210655 

a giardinofilosofico@gmail.com  

Gli incontri sono registrati e resi disponibili agli iscritti che li richiedono.

Per informazioni scrivere a giardinofilosofico@gmail.com o tel. al 366 432 4904. 

domenica 9 maggio 2021

Il concetto di bellezza e l’arte nel Novecento. Un seminario di neuroestetica e filosofia estetica tra arte e creatività.

 

Metteremo in relazione neuroscienziati, filosofi e critici d’arte da Semir Zechi, Vilayanur S. Ramachandran, Eric Kandel ad Aby Warburg,  Theodor Adorno, Michel Foucault e Arthur C. Danto seguendo un percorso che va dall’arte classica a quella moderna comprendendone le trasformazioni. 


4 incontri costo 40 € più 7 € per la tessera ARCI.

Inizio Giovedì 20 Maggio dalle ore 19 alle 20,30

Costo 40 € più tessera ARCI 7 €. 

Per iscriversi inviare copia del versamento effettuato su c/c intestato a Giardino Filosofico e inventificio poetico Banco BPM,  iban  IT75R0503467080000000210655 

a giardinofilosofico@gmail.com  

In caso di mancata partenza del corso la quota sarà interamente rimborsata.

calendario 20 e 27 Maggio, 3 e 10 Giugno. Cadenza: 1 incontro a settimana il Giovedì dalle ore 19,00 alle 20,30 su piattaforma Zoom, a partire dal 20 Maggio. 

Gli incontri sono registrati e resi disponibili agli iscritti che li richiedono.

Per informazioni scrivere a giardinofilosofico@gmail.com o tel. al 366 432 4904. 




venerdì 30 aprile 2021

Dare corpo alle parole. Laboratorio di scrittura creativa


Con Sabina Macchiavelli

Come prendono forma nella narrazione le nostre emozioni e le nostre idee? Il laboratorio conduce i partecipanti in un percorso alla scoperta delle capacità narrative e poetiche che ciascuno possiede. Verranno forniti strumenti pratici per costruire un racconto, una prosa poetica, una trama articolata e per raffinare il proprio stile e trovare una propria 'voce', cioè un modo di esprimersi che nasce direttamente dal nostro modo di essere e di pensare. Scriveremo testi che risuonino al di là di noi, aprendosi alla possibilità di essere letti. 

Le fasi del laboratorio:

- lettura di testi di autrici e autori

- focus sulla percezione e le emozioni, riflessioni dei partecipanti

- il compito: traccia tematica o stilistica in base a cui i partecipanti sono invitati a scrivere un testo

- indicazioni di tecnica narrativa

- lettura condivisa dei testi scritti e ulteriori indicazioni dell'insegnante

- suggerimenti per continuare il lavoro individuale.


La docente: Sabina Macchiavelli è scrittrice, traduttrice e insegnante di lingue straniere e di italiano lingua seconda. Nel campo della scrittura si è formata con Gerardo Guccini dell’università di Bologna (drammaturgia), Marcello Fois e Stefano Benassi (scrittura creativa), Luigi Cilumbriello (uso della voce), Teatro delle Ariette e Barbara Baldini (teatro). Ha avuto un dottorato in Industrie culturali e creative presso la University of South Wales (Gran Bretagna). Conduce laboratori di scrittura creativa con adulti e bambini. Ha pubblicato articoli e racconti in riviste e antologie. Nel 2019 sono usciti due romanzi: Più di così si muore, Giraldi, e (con Loriano Macchiavelli) La bambina del lago, Mondadori


PARTECIPANTI: principianti e non principianti, adulti e ragazzi dai 14 anni.

QUANDO: 5 incontri il martedì dalle 19 alle 21, a partire dal 18 maggio, su piattaforma Zoom

COSTO: € 80 (min e max 10 partecipanti) + tessera circuito Arci € 7

Sconto speciale per coppie! (Anche amici e genitore e figlio): € 120 per 2 persone, esclusa tessera Arci € 7 a persona.

Per iscriversi è necessario versare la quota su c/c intestato a Giardino Filosofico e inventificio poetico, Banco BPM,  iban  IT75R0503467080000000210655

In caso di mancata partenza del corso la quota sarà interamente rimborsata.

ISCRIZIONI ENTRO IL 18 MAGGIO

INFO: Mail giardinofilosofico@gmail.com; tel. 059 985157 - 366 4324904

giovedì 11 marzo 2021

Ecologia della giustizia tra legge e diritto

 

Per perfezionare l'iscrizione inviare l'ordine di bonifico di 60 €  più 12 € per chi non è socio ARCI per mail a giardinofilosofico@gmail.com e versare la quota sul cc postale intestato Giardino filosofico Iban: IT68 K076 0102 4000 0100 7066 259.  

calendario 21 e 28 Marzo, 11, 18, 25, Aprile, 2 Maggio. Cadenza: 1 incontro a settimana la Domenica dalle ore 10,30 alle 12,00 su piattaforma Zoom, a partire dal 21 Marzo. 

Gli incontri sono registrati e resi disponibili agli iscritti che li richiedono.

Per informazioni scrivere a giardinofilosofico@gmail.com o tel. al 366 432 4904. 

Inizia Domenica 21 Marzo dalle 10,30 alle 12 online su ZOOM il primo di sei incontri del seminario di filosofia: 'Nel periodo attuale in cui le misure legislative limitano diritti fondamentali ci pare importante interrogarsi su: giustizia, diritto, legge. Nei primi due incontri parleremo del rapporto tra i tre concetti, che non coincidono, e lo faremo a partire da Platone e Aristotele fino a Rawls. Poi, dopo avere compreso la storia filosofica dei tre concetti, confronteremo differenti posizioni espresse non solo dai filosofi ma anche da economisti e studiosi del diritto. Infine cercheremo di capire se il rapporto tra diritto e legge, in relazione a libertà ed uguaglianza, può rendere giustizia alla singolarità che ciascuno è. Affronteremo l'argomento da una prospettiva ecologica che tiene conto che non siamo i soli a vivere sulla terra.'

giovedì 4 marzo 2021

Laboratorio di PRONUNCIA INGLESE E CONVERSAZIONE


I primi due gruppi sono completi! Viste le numerose richieste

APRIAMO UN  TERZO GRUPPO:

5 INCONTRI IL MERCOLEDI' DALLE 18:30 ALLE 19:30. Piattaforma ZOOM.

ISCRIZIONI ENTRO IL  5 APRILE. INIZIO 7 APRILE.

COSTO: € 50 + tessera associativa Arci € 12 (valida fino a settembre). Min. e max. 6 partecipanti.

Per iscriversi inviare l'ordine di bonifico per mail a giardinofilosofico@gmail.com e versare la quota sul cc postale intestato Giardino filosofico Iban: IT68 K076 0102 4000 0100 7066 259.

Per informazioni e iscrizioni contattate giardinofilosofico@gmail.com. Tel. 059985157 – 3664324904.

Come mai è così difficile capire quando un madrelingua parla? Perché non riesco a dire le mie frasi in maniera fluente? Come si pronunciano “draught” e “drought”? La ‘r’ di “dinner” è uguale a quella di “red”?
A queste e tante altre domande cercheremo di rispondere nel 1° LABORATORIO DI PRONUNCIA INGLESE del Giardino filosofico. Parleremo di aspetti che a livello di studio scolastico e universitario sono toccati solo tangenzialmente, quando non sono proprio assenti.
Impareremo cosa rende complessa la conversazione in inglese, sia dal punto di vista dell’ascolto che del parlato, cioè la pronuncia dei suoni, il ritmo, accento e intonazione, che sono molto diversi da quelli dell’italiano. Faremo esercizi mirati di listening e speaking e pratica di conversazione che ci permetteranno di superare le maggiori difficoltà e rinforzare le nostre capacità di comprensione ed espressione. Utilizzeremo esempi dalla lingua reale, spezzoni di dialoghi, poesie e brani letterari, sui quali ci eserciteremo insieme. Le attività saranno piacevoli e divertenti. Scopriremo di avere risorse e capacità che non sospettavamo!
È necessaria una conoscenza di base dell’inglese (da un livello scolastico -A2- in su), e se da qualche anno non la studiate non preoccupatevi, avremo modo di rispolverare le nozioni principali. Chi non è sicuro del proprio livello non esiti a contattarci, l'insegnante vi darà tutte le indicazioni utili.

L'INSEGNANTE: Sabina Macchiavelli. Laureata in Lingue Straniere (inglese, francese), bilingue, ha un diploma di specializzazione in insegnamento secondario. Ha ottenuto il Certificate of Proficiency in English della University of Cambridge. Ha svolto per 10 anni l'attività di traduttrice letteraria. Ha lavorato alle scuole medie e superiori e svolge regolarmente attività di insegnamento ad adulti, ragazzi e bambini. Ha completato la formazione con anni di lavoro e studio in Gran Bretagna. Ha ottenuto un diploma di dottorato (PhD) in Industrie Culturali e Creative dalla University of South Wales-UK. Ha pubblicato romanzi e racconti. 

giovedì 25 febbraio 2021

6 incontri: “LA FILOSOFIA DELL’ANARCHIA NEL NOVECENTO”

Cari amici, l’attenzione per questo seminario è più alta di quanto ci aspettassimo e ci è venuta un’idea.

Facciamo un poco di economia di scala. Se una buona parte degli interessati decide di iscriversi il prezzo individuale cala radicalmente. 

Quindi ecco la nostra proposta: il costo è di 24 euro più 12 per tessera Arci.

 Le iscrizioni chiudono il 18 Marzo. 

Per perfezionare l'iscrizione inviare l'ordine di bonifico dei 36 €   per mail a giardinofilosofico@gmail.com e versare la quota sul cc postale intestato Giardino filosofico Iban: IT68 K076 0102 4000 0100 7066 259.  

calendario 18 e 25 Marzo, 1, 8, 15, 22 Aprile. Cadenza: 1 incontro a settimana il Giovedì dalle ore 19 alle 20,30 su piattaforma Zoom, a partire dal 18 Marzo. 

Gli incontri sono registrati e resi disponibili agli iscritti che li richiedono.

Per informazioni scrivere a giardinofilosofico@gmail.com o tel. al 366 432 4904. 

 Una introduzione all’origine del pensiero anarchico dell’Ottocento permetterà di comprendere l'anarchismo italiano di Errico Malatesta, Saverio Merlino, Camillo Berneri, per proseguire quindi verso gli esiti più recenti. Saranno approfondite alcune linee di pensiero: da Elisée Reclus e Pétr Kropotkin verso l’ambientalismo di Murray Bookchin, dall’economista Carl Menger a Murray Rothbard e l’anarco-sindacalismo di Noam Chomsky. Proseguiremo con Ivan Illich, il situazionismo di Guy Debord e il ‘68. Scopriremo così perché, pur avendo oggi poco rilievo politico, il pensiero anarchico è sempre più considerato dalla filosofia. Infine seguiremo le trasformazioni sull'anarchismo, tradizionalmente fondato su uno spirito etico caratterizzato dall’agire, attraverso la controcultura underground, teorizzata per la prima volta da Duchamp nell’arte, e le zone temporaneamente autonome e nomadi di Hakim Bey, pseudonimo del poeta Peter Wilson. Chiuderemo con il filosofo Francese Michel Onfray e alcune considerazioni sulle contraddizioni interne al pensiero anarchico.

mercoledì 3 febbraio 2021

"2° LABORATORIO TEORICO-PRATICO DI SCRITTURA NOIR"


CHI: Loriano Macchiavelli, Nicoletta Vallorani, Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi, Matteo Bortolotti (in ordine di apparizione)

COSA: Gli incontri sono rivolti a chi vuole dedicarsi alla scrittura noir in tutte le sue forme e nelle contaminazioni con altri ‘generi’. Attraverso le esperienze di scrittori affermati e con la loro guida, indagheremo la storia e teoria del genere letterario e ci occuperemo delle inevitabili mutazioni che una letteratura viva e in sintonia con i tempi ha subito nel corso degli anni e ancora subisce per adeguarsi ai cambiamenti della società. I partecipanti saranno seguiti lungo il percorso che dall’idea porta alla scrittura, alla revisione e, infine, alla possibilità di pubblicazione. Si lavorerà agli stili personali imparando i trucchi del mestiere da grandi maestri presenti e passati. Gli argomentidai padri fondatori al noir contemporaneo; intersezioni di genere: giallo e fantascienza; il poliziotto istituzionale; la costruzione di un racconto: dall’idea alla stesura; i meccanismi di suspense; lo stile e il linguaggio; la ‘vita’ del racconto: dall’editing, alla correzione, alla formattazione; il punto di vista del lettore; il percorso verso la pubblicazione. 

DOVE: Lezioni in diretta su piattaforma Zoom. Chi non riesce a partecipare a un incontro riceverà la registrazione della lezione.
QUANDO: 8 incontri di 2 ore ciascuno, il mercoledì alle 20:30-22:30, a partire dal 24 febbraio
PERCHÉ: Per discutere di letteratura con importanti scrittori, imparare i trucchi del mestiere, affinare il proprio stile e scoprire come affrontare la delicata fase della pubblicazione. E, man mano che gli incontri procedono, scrivere un proprio racconto a regola d'arte.
CALENDARIO:  24 febbraio -- 3, 10, 17, 24, 31 marzo -- 7,  14 aprile
COSTO: € 180 più tessera Arci per chi non ce l'ha € 12. Min 10 iscritti, Max 12
Pagamento: Bonifico su c/c postale intestato 'Giardino Filosofico e inventificio poetico',
iban IT68 K076 0102 4000 0100 7066 259,
causale: "2° corso noir 2021".
INFO: giardinofilosofico@gmail.com; tel. 059985157 – 3664324904.

mercoledì 27 gennaio 2021

Giorno della memoria


 La differenza fondamentale tra le forme totalitarie e quelle tiranniche tradizionali è che il terrore non viene più usato principalmente come un mezzo per intimidire e liquidare gli avversari, ma come uno strumento permanente con cui governare masse assolutamente obbedienti.

Hannah Arendt: Le origini del totalitarismo


lunedì 25 gennaio 2021

In partenza il

2° Laboratorio teorico-pratico di Scrittura Noir 

del Giardino filosofico

COSA: Gli incontri sono rivolti a chi vuole dedicarsi alla scrittura noir in tutte le sue forme e nelle contaminazioni con altri ‘generi’. Attraverso le esperienze di scrittori affermati e con la loro guida, indagheremo la storia e teoria del genere letterario e percorreremo la strada che dall’idea porta alla scrittura e, infine, alla possibilità di pubblicazione. Ci occuperemo anche delle inevitabili mutazioni che una letteratura viva e in sintonia con i tempi ha subito nel corso degli anni e ancora subisce per adeguarsi ai cambiamenti della società.

CHI (in ordine di apparizione): Loriano Macchiavelli, Nicoletta Vallorani, Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi, Matteo Bortolotti

DOVE: Lezioni in diretta su piattaforma Zoom

QUANDO: 8 incontri di 2 ore ciascuno, a partire dal 17 febbraio

PERCHÉ: Per discutere di letteratura con importanti scrittori, imparare i trucchi del mestiere, affinare il proprio stile e scoprire come affrontare la delicata fase della pubblicazione.


INFO: giardinofilosofico@gmail.com; tel. 059985157 – 3664324904.

 

 

 

 


domenica 3 gennaio 2021


Due seminari sull’ANARCHIA.

Per iscrizioni: prenotarsi tramite giardinofilosofico@gmail.com e versare la quota su cc postale intestato Giardino filosofico Iban: IT68 K076 0102 4000 0100 7066 259.
Quota di iscrizione: € 60 per ogni modulo, oppure € 100 per entrambi (specificarlo nella causale del versamento) + € 12 tessera ARCI (valida fino a settembre).
Cadenza: 1 incontro a settimana il Giovedì dalle ore 19 alle 20,30 su piattaforma Zoom, a partire dal 21 Gennaio (1° modulo) e dal 18 Marzo (2° modulo). Tra il primo e il secondo ciclo sono previste due settimane di interruzione.

1° MODULO. 6 incontri: “LA FILOSOFIA DELL’ANARCHIA E IL SUO PENSIERO”

L'anarchismo ha giocato un ruolo poco visibile nella storia degli ultimi tre secoli. Da Godwin, Stirner, Bakunin e Proudhon, da Kropotkin alla Goldman il pensiero anarchico si è confrontato con il pensiero di sinistra e di destra. Tale polemos è però poco conosciuto al pubblico. Il seminario intende colmare questa lacuna seguendo diverse inclinazioni anarchiche in dialogo con il pensiero filosofico, economico, del diritto, in un confronto che permetta di comprendere non solo l’anarchia ma anche le basi del pensiero politico attuale.

2° MODULO. 6 incontri: “LA FILOSOFIA DELL’ANARCHIA NEL NOVECENTO”

Una introduzione all’origine del pensiero anarchico dell’Ottocento permetterà di comprendere l'anarchismo italiano di Errico Malatesta, Saverio Merlino, Camillo Berneri, per proseguire quindi verso gli esiti più recenti. Saranno approfondite alcune linee di pensiero: da Elisée Reclus e Pétr Kropotkin verso l’ambientalismo di Murray Bookchin, dall’economista Carl Menger a Murray Rothbard e l’anarco-sindacalismo di Noam Chomsky. Proseguiremo con Ivan Illich, il situazionismo di Guy Debord e il ‘68. Scopriremo così perché, pur avendo oggi poco rilievo politico, il pensiero anarchico è sempre più considerato dalla filosofia. Infine seguiremo le trasformazioni sull'anarchismo, tradizionalmente fondato su uno spirito etico caratterizzato dall’agire, attraverso la controcultura underground, teorizzata per la prima volta da Duchamp nell’arte, e le zone temporaneamente autonome e nomadi di Hakim Bey, pseudonimo del poeta Peter Wilson Chiuderemo con il filosofo Francese Michel Onfray e alcune considerazioni sulle contraddizioni interne al pensiero anarchico.

Il disegno è di Engels e rappresenta degli anarchici che discutono in un locale, tra questi ci sono Stirner è Bakunin che è lo spilungone.

venerdì 1 gennaio 2021

La Gran Bretagna è uscita dalla UE. Il nazionalismo ha vinto di nuovo.

Thank you Mr Johnson and all his past and future friends !





sabato 26 dicembre 2020

Auguri!

 


Un caro augurio di Buone Feste a tutte/i ricordando che a metà Gennaio inizia il nuovo seminario di filosofia 'L'animale uomo e gli altri animali'.


Il seminario è tenuto da Franco Insalaco a partire da Domenica 17 Gennaio dalle 10,30 alle 12 online su piattaforma Zoom. La durata è di 6 incontri domenicali. Chi è interessato può prenotarsi tramite giardinofilosofico@gmail.com oppure versare sull’Iban: IT68 K076 0102 4000 0100 7066 259 la quota di iscrizione di 60 € specificando il titolo del corso, per chi non è socio ARCI deve aggiungere 12 € per la tessera. Il seminario mostrerà le condizioni storiche, sociali e culturali che hanno indotto e determinano lo sfruttamento dell’uomo sugli animali.

venerdì 18 dicembre 2020

 

L'animale uomo e gli altri animali' seminario di filosofia a partire da Gennaio online su Zoom. Per informazioni giardinofilosofico@gmail.com
Tutti gli uomini sono animali. Tutti gli uomini sono uguali. Tutti gli animali sono uguali. Alcuni di più. Se apparentemente è assurdo pensare che tutti gli animali sono uguali ponendo sullo sfondo il salto tra l’animale uomo e tutti gli altri, in realtà questo pseudo-sillogismo è vero perché vale non solo per gli animali ma anche per gli uomini, soprattutto le donne, e questo è il paradosso. Difatti tutti sono maltrattati uomini, donne e animali, tutti a meno che non siano bianchi, maschi e ricchi. Qual è l’origine di questa condizione? Il seminario tenterà di mostrare la gabbia linguistica su cui si fondano certezze e convinzioni così fasciste. Perché è meno considerevole la lotta per la liberazione degli animali che quella per la liberazione degli schiavi, dei gay, delle donne?
Quando Mary Wollstonecraft nel 1792 pubblicò la sua rivendicazione dei diritti per le donne il professor Thomas Taylor le rispose anonimamente con la rivendicazione dei diritti delle bestie. La sua risposta era un modo ironico per ribattere alle richieste della prima donna che protestava contro il maschilismo. Ora il problema è che gli animali non possono prendere parola. Tuttavia l’esimio professore poneva sullo stesso piano il problema delle donne e quello degli animali. Fatto è che seppure in modo satirico il professore inconsapevolmente stava dicendo la verità. Cioè che non saranno liberate le donne, gli schiavi e i diversi finché l’uomo bianco, maschio e ricco (chi non si identifica con lui?) non considererà aventi dei diritti anche gli animali. Cosa che seppure oggi lentamente sta avvenendo è ancora infinitamente lontana dall’essere riconosciuta universalmente, basta guardare al modo in cui l’industria e la scienza sfrutta gli animali.



martedì 27 ottobre 2020

La Spagnola del 1918

 


Ricevo il testo sottostante dall'amico Tiziano Berlingieri ex responsabile laboratorio di biologia degli ospedali di Firenze. Lo pubblico non perché si voglia dire che succederà la stessa cosa, ma perché la percezione oggi è che non sia risolutivo chiudere tutto. Forse lo è di più cercare di eliminare i colli di bottiglia, questo mi pare è il problema del governo. Per ora ha fatto poco o niente. Di conseguenza il rischio è che ogni piano salti e regni il caos. Cioè il caso. Bisognava subito rafforzare la sanità, perché il punto più debole è proprio lì. Rafforzare i trasporti pubblici, altra strettoia, e potenziare la rete essendo impossibile lo smart working per le aziende che lavorano con grandi risorse di calcolo. I soldi dall''Europa sono stati resi disponibili. Mi pare però che il governo preferisca dare aiuti a tutti piuttosto che risolvere problemi. Le risorse del MES dovrebbero essere usate così, senza polemizzare. Meglio fare debiti risolvendo i problemi o tenersi i problemi senza debiti? Il dubbio di chi governa forse è che poi siano tentati di fregarsi tutti i soldi. Di seguito il testo inviatomi da Tiziano Berlingieri.

Inizialmente la pandemia del 1918 scatenò pochi allarmi, principalmente perché nella maggior parte dei casi la mortalità era bassa nonostante l’enorme numero di persone infette. I dottori della Grand Fleet britannica, ad esempio, tra maggio e giugno hanno registrato in ospedale 10.313 marinai, ma di questi solo 4 sono morti... Venne liquidata come “febbre di tre giorni”… L’unica attenzione che ottenne questa influenza venne quando attraversò la Spagna e colpì anche il re… Molti esperti hanno sostenuto che era troppo lieve per essere presa seriamente in considerazione. A luglio tutto sembrava essere passato. Come riportato da un bollettino medico dell’esercito americano, “l’epidemia sta per concludersi … ed è stata di tipo benigno”. Una rivista medica britannica dichiarò chiaramente che l’influenza “è completamente scomparsa”.
Ad agosto l’influenza riapparve in Svizzera in una forma così virulenta che un ufficiale dell’intelligence della Marina degli Stati Uniti, in un rapporto classificato come “Segreto e riservato”, avvertiva i superiori “che la malattia ora epidemica in tutta la Svizzera è quella che è comunemente nota come la peste nera, sebbene è designato come malattia e presa spagnola. “. … La seconda ondata di influenza era iniziata: ed era molto più devastante… L’ospedale di Camp Devens, una base di addestramento dell’esercito a 35 miglia da Boston che ospitava oltre 45.000 soldati, poteva tenere 1.200 pazienti. Il 1 ° settembre, ne aveva in cura 84…. All’apice dell’esplosione all’ospedale di Camp Devens vennero registrati 1.543 soldati malati di influenza in un solo giorno. Con le strutture ospedaliere travolte, con medici e infermieri malati, con troppo pochi lavoratori della mensa per nutrire pazienti e personale, l’ospedale smise di accettare i pazienti lasciando così migliaia di altri malati e morire in caserma.… Per diversi giorni non ci sono state bare e il corpi ammucchiati qualcosa di feroce … “ Il direttore della salute pubblica della città, Wilmer Krusen, tuttavia dichiarò che avrebbe “circoscritto questa malattia, e in questo siamo sicuri di avere successo. Non sono stati registrati casi mortali. Nessuna preoccupazione, qualunque cosa si senta. “ Un altro ufficiale sanitario dichiarò “D’ora in poi la malattia diminuirà”… La pandemia di influenza spagnola è durata solo 15 mesi, ma è stata l’epidemia più mortale della storia umana, uccidendo tra 50 milioni e 100 milioni di persone in tutto il mondo, più dei morti delle due guerre mondiali messe assieme.
La foto è relative alla pandemia del 1918.

lunedì 12 ottobre 2020

Li Mortacci

 Ultimi giorni per iscriversi al nuovo seminario di filosofia tenuto da Franco Insalaco tra ragione, sentimento, ironia e morte. 'Li Mortacci'.

Della morte non si può dire altro che non se ne sa nulla. Per ciò che riguarda la fine della vita il discorso potrebbe chiudersi subito. Tuttavia su questo non-sapere la fantasia si è sbizzarrita, per mitigare la paura, creando dispositivi di potere fin dalla notte dei tempi. A partire da Vladimir Jankelevitch ed Edgar Morin indagheremo dalle origini ad oggi il rapporto umano, ma non solo, con la morte sia sotto il profilo filosofico che sociologico e antropologico. Scopriremo quanto le narrazioni influenzino, anzi determinino, il nostro modo di vivere e come la filosofia aiuti a decostruire il loro significato.
Il seminario si terrà online (piattaforma Zoom) e per chi vuole in presenza a Zocca, via Fontanelle 3956 (5 persone) (in presenza a Zocca è completo) a partire da Domenica 18 Ottobre ore 10,30, oppure solo in presenza presso il Residence Cavazza, Via Arienti 8, Bologna (7 persone), posti ancora disponibili, a partire da Giovedì 22 Ottobre dalle 20,30 alle 22,30.
8 incontri, costo 60 euro compresa tessera ARCI
Per informazioni e per segnalare il proprio interesse, indicando la modalità preferita, scrivere a giardinofilosofico@gmail.com oppure telefonare al 366 4324904.
Iscrizioni entro Venerdì 16 Ottobre
I seminari in presenza si svolgeranno nel rispetto delle misure anticovid.



sabato 19 settembre 2020

 In partenza da metà Ottobre i

nuovi laboratori di English Language e English Conversation

per adulti e ragazzi, organizzati dall'Associazione Giardino filosofico. Individuali e piccoli gruppi, anche su piattaforma online.

Informazioni di contatto sul VOLANTINO




Per CALENDARIO E COSTI: Contattare l'Associazione, giardinofilosofico@gmail.com; tel. 059985157 - 3664324904

Informazioni su metodologia e insegnante

METODOLOGIA: Affronteremo le strutture linguistiche partendo dalla conversazione, attraverso l’interazione con l’insegnante e l’utilizzo di testi di tipo realistico. Svilupperemo le competenze di comprensione e produzione orale in riferimento a contesti di vita quotidiana e lavorativa, con particolare attenzione agli ambiti di interesse dei singoli o del gruppo-classe. La grammatica verrà affrontata sempre partendo da contesti reali o realistici e privilegiando le attività pratiche. A seconda della tipologia del corso si presterà maggior attenzione alle strutture della lingua o all'uso quotidiano.  
Verrà fornito il materiale didattico: schede, appunti, link utili, esercizi di approfondimento. 
Per i laboratori online: gli incontri si svolgono con le stesse modalità attraverso le piattaforme Zoom o Skype.  Occorre avere Internet e un dispositivo per effettuare il collegamento (computer, smartphone, tablet). 
 

INSEGNANTE: Sabina Macchiavelli. Laureata in Lingue Straniere (inglese, francese), ha un diploma di specializzazione postlaurea per l’insegnamento secondario. Ha ottenuto il Certificate of Proficiency in English dell’Università di Cambridge (livello equiparabile a madrelingua). Ha lavorato alle scuole medie e superiori e svolge regolarmente attività di insegnamento ad adulti, ragazzi e bambini. Ha completato la sua conoscenza delle lingue studiando e lavorando in Gran Bretagna e Francia. Ha svolto un dottorato (PhD) in Industrie Culturali e Creative dalla University of South Wales-UK.





domenica 6 settembre 2020

 Voto sì, voto no.

Io voto no, perché mi pare che diminuire i rappresentanti in parlamento non aumenti la democrazia, pensate se per risparmiare chiudessimo il parlamento. No per risparmiare bisogna solo abbassare gli stipendi dei deputati e dei senatori, cioè dei parlamentari tutti.
La modifica alla costituzione chiesta con il referendum è visibile a questo link: http://documenti.camera.it/leg18/pdl/pdf/leg.18.pdl.camera.1585-B.18PDL0069170.pdf

sabato 27 giugno 2020

40° anniversario della Strage di Ustica.
Che l'emergenza covid non diventi ideologia e ci faccia perdere la memoria.


Notizie, aggiornamenti e calendario eventi su Museo per la memoria di Ustica

martedì 23 giugno 2020

Democrazie immunitarie e stato di eccezione. Paradossi nelle politiche dell’odio e della paura.

Un percorso del pensiero filosofico sul governo delle vite e della morte. Cercheremo di capire se il concetto di biopolitica è sufficiente a comprendere l’attualità e anche cosa è cambiato da quando, a metà degli anni ‘70, Foucault l’ha inventato. Con il neoliberismo forse si è insinuata una forma di stanchezza del mondo per eccesso positivo, non per negazione, creando nuovi disagi, malesseri e patologie. Fra gli autori di cui parleremo: Simone Weil, Hannah Arendt, Giorgio Agamben, Donatella Di Cesare, Jan-Luc Nancy, Roberto Esposito, Byung-Chul Han.
3 incontri via web
Giovedì dalle 19 alle 20,30, Domenica dalle 10,30 alle 12. Gli iscritti possono partecipare in uno qualunque dei due giorni in base ai loro impegni.
Inizio: giovedì 25 giungo e domenica 28 giugno.
I partecipanti riceveranno un link di Zoom con cui potranno connettersi all’incontro. Se in entrambi i giorni non potessero partecipare è possibile richiedere la registrazione dell’incontro.
Relatore: Franco Insalaco
Si può partecipare gratuitamente al primo incontro segnalando che si è interessati via mail. In caso di adesione si richiede il versamento della quota di 30 € per le 3 lezioni.
Incontri riservati ai soci ARCI (tessera € 8)
Informazioni e inscrizioni: giardinofilosofico@gmail.com, telefono 366/4324904.
Coordinate per il versamento:
- Bonifico su c/c postale intestato 'Giardino Filosofico e inventificio poetico', iban IT68 K076 0102 4000 0100 7066 259
oppure
- Bollettino postale, c/c n° 1007066259 intestato 'Giardino Filosofico e inventificio poetico'
c/c intestato a Giardino filosofico e inventificio poetico
Per entrambe le modalità indicare nome partecipante e seminario ‘Democrazie immunitarie’

mercoledì 13 maggio 2020

Filosofia femminista



IN PARTENZA IL NUOVO SEMINARIO DI FRANCO INSALACO.
Dopo il successo del seminario su: 'Biopolitica, stato di eccezione e bioetica', il prossimo webinar proposto dal Giardino filosofico riguarda ‘Il pensiero femminista’. Circa 20 anni fa sono stato invitato a parlare del libro appena uscito per gli Editori Riuniti "Riscoprire la mascolinità. Il filosofo Victor Siedler" nella collana ‘Pensiero della differenza’ curata da Luisa Muraro. Ero il primo uomo a tenere una conferenza nella biblioteca della Casa delle Donne di Modena. Da allora ho realizzato presso associazioni, biblioteche e librerie o nella sede del Giardino Filosofico seminari anche sul pensiero femminista. Attualmente conduco webinar sul cinema e sulla biopolitica e sono lieto di proporre questo sul pensiero femminista.
Il costo per sei incontri è di 50 €, più 8 € per la tessera ARCI.
Per informazioni e iscrizioni scrivere a: giardinofilosofico@gmail.com oppure telefonare al 3664324904
Nella foto: dall'alto in senso antiorario Luce Irigaray, Simone de Beauvoir, Virginia Woolf, Luisa Muraro, al centro Mary Wallstonecraft.


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