Una piccola nota di benvenuto

Cosa è un Giardino Filosofico? L'abbiamo immaginato come un luogo di incontro tra amici, in cui la filosofia è a casa. E' un poco epicureo, non sale verso le meteore, scende in terra tra le persone, appunto, in un piccolo giardino, a fare filosofia dove normalmente viviamo. L'Inventificio Poetico è, ispirandosi a Pietro M. Toesca, lo spazio delle invenzioni, quelle che rendono sensato vivere. Per sapere che al mondo il bene supera il male basta dire che siamo ancora vivi, altrimenti non saremmo più qui. Insomma, cerchiamo di alimentare questa differenza, in ciò consiste l'utopia del Giardino Filosofico e Inventificio Poetico, il cui sottotitolo è: "Volgere liberi gli occhi altrove".


lunedì 20 ottobre 2014

LXVIII lezione. Una Agorà al femminile 2, primo incontro della seconda edizione.

Iniziamo questo percorso sul pensiero femminile in media res, sul bordo della cosa, essendo la cosa, l'oggetto, al centro, a metà della relazione con il soggetto, partiamo in media res tra soggetto e oggetto. Un percorso intitolato 'Un'agorà al femminile 2' in cui parleremo non solo di filosofia, ma di letteratura, di psicoanalisi, di linguistica. Nella prima agorà avevamo seguito Luisa Muraro con la sua storia della stregheria, Adriana Cavarero e il racconto posto come esplorazione di chi siamo, Luce Irigaray che ribalta se stessa, la filosofia e la psicoanalisi, infine Simone de Beauvoir con la prima completa ossatura filosofica del pensiero femminista. La migliore anticipazione delle tematiche che seguiremo in questa seconda edizione, di nuovo sulle tracce del pensiero femminile, proviene da una autrice nata in bulgaria nel 1941 ma vivente in Francia dal 1960, Julia Kristeva, filosofa, psicoanalista e linguista naturalizzata francese. 

sabato 17 maggio 2014

Warburg, terzo incontro

Atlante Mnemosyne
Ci trasferimmo dalla Firenze rinascimentale della Cappella Sassetti alla corte di Ferrara tramite l'Orfeo del Poliziano, poema d'occasione proprio per le feste della corte di Ferrara tenute a Palazzo Schifanoia, letteralmente schifa la noia. Finisce il poemetto con un inno a Bacco, dio romano corrispondente al greco Dioniso. In realtà nel salone dei mesi di Palazzo Schifanoia ciò che più interessa sono i decani. Erano stelle che in Egitto sorgevano in particolari ore della notte per un periodo di 36 volte ogni dieci giorni. Così si individuavano le ore notturne in Egitto sin dal 2.100 a.C. Un decano per dieci giorni indicava una certa ora poi, siccome le stelle sorgono qualche minuto più tardi, veniva sostituito da quello precedente. Così con i decani, 36 per dieci fa 360 giorni, gli antichi misuravano il tempo notturno. A questa concezione pratica gli egizi ne affiancavano una magica, per la quale il sole nel suo percorso incontrava geni che ne volevano rubare i poteri. Questi geni erano proprio i decani che si sollevano al suo tramonto uno dietro l'altro. 

lunedì 12 maggio 2014

Reading Poetico

SABATO 17 MAGGIO ALLE ORE 15:30

MEDIATECA DI SAN LAZZARO
VIA CASELLE 22, S. Lazzaro (BO)

Claudio Bedocchi, Franco Insalaco, Marco Ruini presentano le loro nuove raccolte di poesie accompagnati dalla chitarra blues di Roberto Menabò

Interverrà Alberto Bertoni.


Info: www.mediatecadisanlazzaro.it, tel. 051 6228060


Follow by Email